La scuola come luogo di cultura, di studio, di lavoro deve farsi carico di accompagnare il bambino sin dall’ingresso nella Scuola, a diventare il futuro “cittadino”.
Il progetto vuole far riflettere sul fatto che nascere o risiedere in un determinato paese non basta ad “essere cittadini”. Occorre diventare tali con l’orgoglio e la consapevolezza che ciascuno è un anello importante della democrazia.
Pensare al “futuro” cittadino, non deve indurci a considerare che tutto succede 
dopo, perché è vero proprio il contrarioTutto succede prima: il bambino è cittadino da subito, da oggi, dal momento in cui nasce. Egli è titolare di diritti sanciti da Leggi e Convenzioni e, pertanto deve essere riconosciuto, rispettato e formato per quello che è, per le sue esigenze di oggi e per questo suo “oggi” che presto si trasformerà in un domani.
La scuola aiuta la costruzione dell’identità, della cittadinanza, favorendo nei piccoli il riconoscimento e la difesa dei propri diritti.
Essi devono essere coinvolti nelle decisioni che li riguardano, devono poter esprimere idee ed opinioni.
Educare i bambini ad un rispetto passivo, acritico dei doveri e delle decisioni dell’adulto, alimenta il desiderio di trasgressione.
Ecco le 
motivazioni da cui nasce il nostro Progetto:
lavorare per creare le condizioni affinché il bambino prima, e il ragazzo poi, “partecipi alla vita” (scolastica, familiare, cittadina, comunitaria in genere)un forte aumento del senso di responsabilità e rispetto anche per i diritti degli altriun forte aumento del senso di “CITTADINANZA”.agli alunni di ognuno degli ordini del comprensivo gli strumenti culturali e sociali per partecipare attivamente alla vita del territorio.
Educare alla cittadinanza, quindi, non significa solo far conoscere le istituzioni, gli organi amministrativi presenti sul territorio, significa soprattutto sensibilizzare il bambino, il ragazzo ai valori e ai principi fondanti il nostro Stato: valori di uguaglianza, legalità, solidarietà, convivenza democratica. In conclusione conoscere la COSTITUZIONE e imparare ad 
agire sulla base dei suoi principi.

 

FINALITÀ

Promuovere negli studenti competenze specifiche trasversali che, attraverso l’azione diretta, possano sostenere la formazione di un cittadino solidale e consapevole. 



 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
 

A) Atteggiamento verso sé 

  • Sviluppare il senso dell’identità personale, essere consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, saperli controllare ed esprimere in modo adeguato.
  • Mettere in atto comportamenti di autonomia.
  • Raggiungere una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il proprio comportamento.
  • Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme corrette e argomentate.


B) Atteggiamento verso gli altri 

  • Accettare, rispettare aiutare gli altri e i diversi da sé.
  • Attivare atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri.
  • Essere consapevoli delle differenze e saperne avere rispetto.
  • Interagire con gli altri rispettando le regole di convivenza civile.


C) Atteggiamento verso l’ambiente 

  • Conoscere e rispettare le regole dei vari ambienti in cui si vive.
  • Comprendere chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti.
  • Conoscere e rispettare le regole dei vari ambienti in cui si vive.
  • Sviluppare il concetto di cittadinanza attraverso la conoscenza dei simboli dell’identità nazionale.
  • Riconoscere e rispettare i valori sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.



 

ATTIVITÀ DIDATTICA
 

Le attività sono riferite sia ad esperienze dirette sia indirette rivolte ai bambini che seguono un percorso educativo-didattico, suscettibile di eventuali integrazioni e cambiamenti.
La creatività è una condizione necessaria per accostarsi a questo particolare ambito educativo che richiede sempre un attivo coinvolgimento anche sul piano personale.




METODOLOGIE DIDATTICHE
 

  • Problem solving
  • Circle time
  • Narrazione
  • Role playing
  • Brain-storming
  • Cooperative-learning
  • Gioco spontaneo e guidato
  • Attività laboratoriali di ricerca - scoperta

 


 

SPECIFICITÀ DEL PROGETTO 


MULTIDIMENSIONALITÀ:
 

  • aspetti cognitivi (conoscenze, abilità, competenze)
  • aspetti affettivi (rispetto, tolleranza, dialogo, mediazione, solidarietà, condivisione)
  • aspetti sociali (partecipare, progettare, mediare).



TRASVERSALITÀ:
 

  • curricoli della scuola
  • curricolo esplicito/implicito
  • P.O.F.
  • Collegialità docenti
  • Condivisione componenti scolastiche
  • Progettualità interistituzionale



RISULTATI ATTESI

Miglioramento nella:

  • consapevolezza di sé e degli altri,
  • conoscenza e consapevolezza dei valori civili (dignità, libertà, solidarietà,….),
  • capacità di riconoscere ed assumere comportamenti responsabili,
  • comprensione e rispetto di norme comportamentali (riconoscimento di comportamenti accettabili in una data situazione).

 

Nello specifico, poi, gli alunni imparano a riconoscere e a rispettare i valori sanciti nella Costituzione della Repubblica Italiana, in particolare:

  • i diritti inviolabili di ogni essere umano (art. 2),
  • il riconoscimento della pari dignità sociale (art. 3),
  • il dovere di contribuire in modo concreto alla qualità della vita della società (art. 4), la libertà di religione (art. 8), le varie forme di libertà (articoli 13-21).



DESTINATARI: classi terze



VERIFICA
 

Verifica metodologica:

  • riordino del proprio materiale in ordine logico e/o cronologico;
  • ricostruzione in un fascicolo delle fasi di lavoro del percorso didattico, utilizzando in modo pertinente i materiali prodotti
  • autovalutazione dell’alunno e riflessione sul proprio apprendimento.


La verifica dei risultati iniziale , in itinere e conclusiva, sarà effettuata mediante:

  • colloqui,
  • somministrazione di questionari
  • screening di lavoro.
  • osservazione dei comportamenti.
  • osservazioni sistematiche riguardo alla partecipazione degli alunni ai lavori
  • osservazioni relative alle eventuali modifiche comportamentali degli alunni
  • proposizione di questionari (iniziali e a fine attività)
  • analisi dei prodotti
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